FNSI SULLO SCIOPERO DEI GIORNALISTI DELLA RAI

“Cento anni fa i giornalisti non potevano dare notizia dei furti di bicicletta. Oggi le notizie non allineate diventano fake news. Fnsi ritiene offensivo il contenuto del video comunicato che il vertice della Rai ha voluto diffondere in risposta al documento, letto dai colleghi,con cui Usigrai accompagna lo sciopero indetto per domani”. Lo sostengono Alessandra Costante e Vittorio Di Trapani,rispettivamente segretaria generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa. “Accusare centinaia di colleghi di diffondere fake news per danneggiare l’azienda è un atto gravissimo oltreché un’operazione di distrazione di massa per occultare ciò che sta davvero accadendo nel servizio pubblico – prosegue la nota -. Così come è puerile, parodia di Peppone e Don Camillo, bollare come politiche e ideologiche le rivendicazioni sindacali,salariali e contrattuali. Sono decine i giornalisti che da anni,con contratti reiterati, lavorano nei programmi di approfondimento giornalistico senza avere però il contratto giornalistico. E l’azienda si rifiuta di riconoscere loro il giusto contratto. Questa non è una fake news, è verità sotto gli occhi di tutti. Come è stato sotto gli occhi di tutti, in Italia e nel mondo, il maldestro tentativo di censurare il monologo di Antonio Scurati sul 25 Aprile. Ultimo episodio di un clima asfissiante per la libertà dell’informazione in Rai”. Fnsi “è al fianco dei colleghi della Rai e appoggia le rivendicazioni di Usigrai che hanno portato allo sciopero di lunedì 6 maggio”. (ANSA)