SCIOPERO, LA GIORNATA DEL 27 MARZO

Cagliari. I giornalisti hanno scioperato nella giornata del 27 marzo, per chiedere il rinnovo del contratto Fieg-Fnsi, scaduto da ormai dieci anni, durante i quali le retribuzioni hanno perso un potere d’acquisto parti al 20 per cento, come certifica l’Istat. Davanti al Bastione di Saint Remy, al presidio organizzato dall’Associazione della Stampa sarda, si sono trovati decine di giornalisti. Tra di loro, la segretaria dell’Associazione Simonetta Selloni e la vice Gianna Zazzara, il presidente dell’Ordine regionale Giuseppe Meloni, alcuni componenti del direttivo dell’Assostampa, i consiglieri nazionali Antonella Loi e Celestino Tabasso, rappresentanti di diversi Cdr, il consigliere segretario Casagit Andrea Artizzu e il fiduciario per la Sardegna Enrico Gaviano, e il componente del Consiglio generale Inpgi Filippo Petrucci. Presenti anche molti colleghi pensionati, tra i quali il consigliere Vito Fiori, al fianco dei giornalisti impegnati in una battaglia per il rinnovo del contratto. Davanti al Bastione anche alcuni dei colleghi del gruppo Tiscali – Tessellis, impegnati in una dura vertenza per il mantenimento del posto di lavoro a fronte dell’avvio della procedura di licenziamento da parte dell’azienda. Presenti molti colleghi della Tgr Rai. I giornalisti sono stati raggiunti anche dal sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha voluto esprimere la solidarietà e il sostegno all’informazione e alle giuste rivendicazioni della categoria. L’assessora regionale all’Ambiente Rosanna Laconi, impossibilitata a partecipare, è stata rappresentata dal segretario particolare Fabizio Marcello. I giornalisti hanno distribuito ai passanti alcuni volantini contenenti le ragioni della protesta, a difesa dei cittadiniu che hanno diritto a un giornalismo di qualità, pilastro della democrazia, per essere correttamente informati.