Una situazione di incertezza grava sui colleghi e sulle colleghe de La Stampa, che oggi infatti non è in edicola, mentre il sito non viene aggiornato, per lo sciopero deciso ad ampia maggioranza dai giornalisti e dalle giornaliste nei confronti di una proprietà che si chiama fuori dall’impresa editoriale senza dare indicazioni sul futuro. Se per Repubblica c’è una trattativa chiara, Elkann non ha invece chiarito per La Stampa alcun passaggio, che sia di garanzia per i lavoratori e le lavoratrici. Tutto questo è molto grave: l’Associazione della Stampa sarda è al fianco dei colleghi e delle colleghe del gruppo, insieme alla Federazione nazionale della Stampa, e aderisce a tutte le iniziative a tutela dei posti di lavoro e delle testate, in difesa di un importante pezzo di storia democratica che merita di restare nel panorama editoriale.
