L’Associazione della Stampa Sarda è solidale con i colleghi del Sole 24 Ore, testata oggi in edicola nonostante lo sciopero proclamato all’unanimità dalla redazione, per protestare contro il ricorso a collaboratori esterni alla testata per realizzare l’intervista alla premier Meloni, senza tener conto delle professionalità interne al giornale. L’edizione mandata in stampa, quasi tutta con pagine preconfezionate, e con l’intervista alla premier, è un pessimo segnale di mancanza di rispetto dei giornalisti e del ruolo che rappresentano in difesa dei valori della democrazia. Tanto più che l’intervista che ha provocato la reazione compatta, del corpo redazionale, è scaturita da una scelta della direzione che ha ignorato la presenza dei redattori del Sole alla conferenza stampa della premier. Aprendo la strada alla facoltà degli intervistati, ancora di più se potenti, di scegliere chi li intervista. Un principio inaccettabile, che l’Associazione della Stampa sarda respinge. Nel ribadire la solidarietà al Cdr e ai colleghi del Sole 24 ore in sciopero, l’Assostampa richiama tutti, a cominciare da chi riveste cariche istituzionali, al rispetto dovuto ai giornalisti, al di là delle esternazioni come quelle pervenute per il gravissimo attentato subito da Sigfrido Ranucci. Il rispetto e la solidarietà per l’informazione professionale e la sua indipendenza iniziano con i fatti e i comportamenti.
