IL 6 SETTEMBRE A TEMPIO IL CORSO “CYBERSECURITY E GIORNALISMO: COME PROTEGGERE DATI E FONTI”

Dalle rivelazioni di Edward Snowden al caso Paragon — che ha visto diversi giornalisti italiani finire nel mirino di software di sorveglianza — il mondo dei media ha assistito a una crescita esponenziale dei rischi legati alla protezione del lavoro giornalistico, dei documenti e delle fonti.

Attraverso un approccio pratico e alcune nozioni fondamentali, questo workshop si propone di offrire a colleghi e colleghe l’opportunità di acquisire gli strumenti di base per proteggere se stessi e le proprie comunicazioni.

Come dimostrano i più recenti episodi che hanno coinvolto numerosi giornalisti — impegnati tanto nell’inchiesta quanto nella cronaca — la tutela dei propri asset digitali (comunicazioni, documenti, fotografie) non è più una competenza specialistica riservata a pochi, ma una necessità condivisa da chiunque operi nel campo dell’informazione.

In un mondo digitale e iperconnesso, il solo modo per continuare a esercitare la nostra professione “alla vecchia maniera” passa dalla riservatezza di fonti e contatti. Per farlo, è oggi indispensabile sapere come proteggersi in rete e conoscerne le minacce.

Tempio Pausania  – Biblioteca comunale – dalle 10 alle 13 –  3 crediti

 

Contenuti

–       Come effettuare un threat model (modello di rischio personale)
–       Protezione dei propri dispositivi, dalla cifratura del disco all’uso dei password manager
–       Reti e telecomunicazioni: Vpn, Tor Browser e app di messaggistica sicure
–       Spyware: come funzionano davvero, chi può usarli, come proteggersi
–       Domande