Come si gestiscono i flussi informativi generati da un organo costituzionale chiamato a coniugare autorevolezza, rigore istituzionale e trasparenza nei rapporti con gli organi di informazione? Sono le domande attorno alle quali si svilupperà il corso “L’evoluzione del ruolo delle giornaliste e dei giornalisti degli uffici stampa pubblici: rigore, informazione e innovazione nell’esperienza della Corte Costituzionale”, in programma venerdì 12 giugno, dalle 14.30 alle 18.30, nella Sala Convegni dell’Associazione Stampa Sarda, in via Barone Rossi 29 a Cagliari.
Il corso, organizzato dall’Associazione Stampa Sarda e dal GUS Sardegna, si propone di presentare, come modello operativo di riferimento per i giornalisti che lavorano negli uffici stampa pubblici e privati, quello offerto da un’istituzione complessa come la Corte Costituzionale. Attraverso il percorso professionale di Donatella Stasio, giornalista professionista che dal 2017 al 2022 è stata responsabile dell’Ufficio comunicazione e stampa della Corte Costituzionale, il corso mostrerà ai partecipanti alcuni strumenti operativi immediatamente applicabili nella gestione quotidiana di un ufficio stampa, compresi gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Sarà un’occasione per riflettere sull’evoluzione del ruolo del giornalista pubblico e su come sta cambiando la gestione dell’informazione nelle istituzioni pubbliche per effetto dell’impatto dei nuovi strumenti e dei nuovi linguaggi digitali.
Accanto agli strumenti operativi, il corso riserverà inoltre uno spazio specifico ai profili deontologici della professione giornalistica, con un approfondimento dedicato agli articoli 32 (“Uffici stampa”) e 33 (“Portavoce”) del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, entrato in vigore il 1° giugno 2025, al fine di analizzare funzioni, responsabilità e limiti dell’attività giornalistica all’interno degli uffici stampa. Interverranno, assieme a Donatella Stasio, Simonetta Selloni (segretaria dell’Associazione Stampa Sarda), Luchino Corrias (presidente del GUS Sardegna), Giuseppe Meloni (presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna), Sergio Nuvoli, vice presidente GUS Nazionale).
Ai giornalisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti che parteciperanno all’iniziativa saranno riconosciuti 4 crediti formativi non deontologici.
