NEWSLETTER DEL 22 GENNAIO 2019

Ciao collega,

non so se hai già avuto modo di pagare la quota di iscrizione all’Ordine. Nel caso dovessi ancora farlo, ti ricordo che può essere un’ottima occasione per contribuire al fondo di solidarietà dell’Assostampa, che finora ci ha permesso di aiutare concretamente molti colleghi in difficoltà.

Stamattina il direttivo ha deliberato di usare parte di quelle risorse – che grazie alla sensibilità di tutte e tutti sono relativamente cospicue – per finanziare il microcredito, un’iniziativa pensata per gli iscritti che hanno bisogno di un minimo di liquidità per finanziare la loro attività professionali, dall’acquisto di un computer all’abbonamento a un’agenzia di stampa passando per tutte le Varie ed Eventuali che il lavoro autonomo propone. Nei prossimi giorni pubblicheremo il regolamento per accedere al servizio.

Ti segnalo inoltre che in via Barone Rossi trovi “La Nuova Sardegna ai tempi di Rovelli – Da Frumentario al Principe”  (http://www.stampasarda.info/2019/01/22/la-nuova-sardegna-ai-tempi-di-rovelli-da-frumentario-al-principe/): è un libro curato da Sandro Ruju, studioso dell’economia e del mondo del lavoro sardi, che racconta un periodo cruciale dell’informazione sarda attraverso le testimonianze di Cenzo Casu, Vittore Cordella, Bruno Merella, Alberto Pinna, Giancarlo Pinna Parpaglia, Giulio Pirino e Vindice Ribichesu oltre che con un saggio di Giuseppina Fois e molta documentazione dell’epoca, anche fotografica. Se richiamo la tua attenzione sul libro non è solo perché è di grande pregio e di profondo interesse politico e storico (per confermarlo basta il sottotitolo: “Piombo, petrolio e monopolio – Vicende, protagonisti e retroscena dall’Unione Sarda a Tuttoquotidiano”) ma anche per convenienza diretta del nostro sindacato. Il prezzo di copertina de “La Nuova Sardegna ai tempi di Rovelli” è di 24 euro e l’editrice Edes, con una sensibilità che apprezzo moltissimo, ha deciso che per ogni copia venduta tramite l’Assostampa 14 euro su 24 saranno destinati, appunto, al nostro fondo di solidarietà. Chi abita fuori Cagliari e vuole comprare il libro può chiederlo all’Associazione, che inoltrerà la richiesta all’editore.

Buona giornata,

Celestino